mercoledì 31 gennaio 2007

"Il figlio"

Quante volte, accondiscendendo a recondite paure, abbiamo impedito ad un amore di nascere, di crescere, di proseguire…quante volte abbiamo permesso alla nostra razionalità di abortire un sogno perché era troppo grande da realizzare e l’idea di sconfitta appariva come enorme masso in bilico pronto a cadere e a schiacciare la nostra voglia di raggiungere la meta.
Nella lotta impari tra mente ed anima, tra razionalità e passionalità, l’attimo di distrazione può essere fatale. Forse dovremmo essere più saggi, un po’ più coraggiosi, capaci di metterci in discussione, di reinventarci, di allontanarci dai reciproci orgogli. Eppure noi, così umani e così fragili, così imperfetti e poco divini, ci barrichiamo dietro le nostre ragioni, ferme convinzioni e il buco nero c’inghiotte. Criminali ed assassini di noi stessi, possiamo arrivare ad uccidere un amore che abbiamo amato come un figlio… e ancora ci chiediamo perché l’abbiamo fatto. A volte accade…a me è accaduto.


Eccolo
questo mio amore,
innocente e puro come un bambino
appena venuto alla luce,
testardo e disperato
come un adolescente.
Cattiva madre che sono,
l’ho lasciato in balia del mondo,
l’ho offeso, vilipeso, ferito a morte.
Era così travolgente
quest’amore,
chissà se potrà mai perdonarmi,
di avergli tolto voce e sguardo.
Posso però
chiedere perdono,
a te amore mio,
per averti rubato
minuti ed ore,
settimane e mesi
che non mi appartenevano,
per averti rapinato
emozioni occultate
nel tuo più prezioso forziere.
Ed ora,
ti affido questo amore,
come fosse un figlio.
Ti chiedo
nel custodirlo
di proteggerlo
dal tempo e dalle avversità,
di difenderlo
da me e dal mondo,
di non farlo ferire
da chiunque
lo offenda o l'abbia già offeso,
di lottare con chi
tenterà di sottrarlo
ai tuoi abbracci.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Isabel per tutta la poesia e questi brividi sulla pelle.

Anonimo ha detto...

E' vero questa poesia fa venire i brividi. Vorrei tanto che la leggesse la persona che ho amato, vorrei dedicarla a lei. Grazie Isabel

Anonimo ha detto...

ho letto quello che hai scritto da skizzo e qui questa poesia bellissima. Sei un mito!ma perchè non rispondi alle mail private?Sei sicura che funziona la tua posta?

Anonimo ha detto...

Stratosferica Isabel è stato bellissimo scoprire che hai un Blog tutto tuo! Bella poesia piena di rimpianto e di un grande amore!

Anonimo ha detto...

Hai talento da vendere. Spero di leggere il tuo libro prestissimo!
Ale

Anonimo ha detto...

tu non sei altro che una poetessa....complimenti

Anonimo ha detto...

Le tue parole arrivano al cuore dritte come una freccia...leggere come una piuma,dolci come nettare...profonde come un abisso senza fine...